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Medicina Sportiva del Cane
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Traumatologia in ambito sportivo

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Agility
cane allenamento
Disc dog
cani running
Dog running

Cosa può compromettere la carriera sportiva?

Traumi acuti durante l’allenamento/gara:
strappi muscolari, lussazioni articolari, fratture

Microtraumi cronici nei mesi o negli anni di attività sportiva:
contratture muscolari, rottura del legamento crociato anteriore, lesioni meniscali

Patologie degenerative precoci:
uso eccessivo di particolari articolazioni o su base displasica

Problematiche mediche:
patologie sistemiche e metaboliche quali Morbo di Addison’s,  Squilibri  Elettrolitici, malattie che causano un’ossigenazione inadeguata (anemia, ipovolemia, Cardiopatie congenite o acquisite), problematiche alimentari (Ipoglicemia, Malassorbimento), neuropatie e miopatie di diverse origini.

Fattori predisponenti all’infortunio sportivo: 

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AMBIENTALI:  superficie di gara, temperatura esterna, attrezzi di alcune discipline (ad esempio in Agility la palizzata,la  passerella e gli ostacoli, in Flyball la pedana).

TECNICA: la velocità negli scatti, le cadute, eccessiva frequenza di allenamento/gara con un carico di lavoro esagerato, le combinazioni di “salto-curva” (torsione a abduzione), la posizione di traino invariata e la scelta della pettorina (in termini di modello e taglia) nel Dog Running, l’esperienza del conduttore e del cane.

BIOMECCANICA:  lo squilibrio degli angoli articolari degli arti anteriori e posteriori, il rapporto peso/altezza, l’obesità, la debolezza della muscolatura del tronco, condizioni ortopediche pre-esistenti, l’assenza di coda, l’assenza di speroni anteriori.

 

Parti del corpo a maggior rischio di infortuni

Quando si esamina un cane atleta, occorre prendere in considerazione il tipo di attività svolta, perché il ripetersi di alcuni esercizi può predisporre a determinate lesioni.    
 
Il cane ha normalmente il 60% del proprio peso corporeo sugli arti anteriori e solo il 40% sui posteriori. Quando atterra da un salto, le articolazioni anteriori ammortizzano l’impatto caricandosi un peso di circa 4,5 volte superiore al proprio. La spalla è l’articolazione maggiormente colpita da infortuni nel cane sportivo.

La colonna vertebrale occupa la seconda posizione nella classifica degli incidenti.  A livello cervicale e lombare, dove è supportata solo dai muscoli, ci sono maggiori probabilità di sviluppare problemi legati alla muscolatura posturale e ai dischi intervertebrali. A livello toracico e sacrale si ha una maggiore stabilità legata alla presenza della cassa toracica e del bacino. Minime alterazioni in sede vertebrale posso risultare in posture compensatorie a carico degli arti.

Il ginocchio e il carpo sono sede di una buona percentuale di infortuni, soprattutto legati a movimenti di torsione articolare in pieno carico. Distorsioni e rotture di legamenti in queste due articolazioni sono tuttavia conseguenza di sollecitazioni e microtraumi ripetuti nel tempo.

Nel processo di guarigione, in corso di contrattura o stiramento muscolare, le sue componenti microscopiche possono essere sostituite da tessuto cicatriziale persistente che predispone a ulteriori infortuni, contrattura muscolare e accorciamento permanente. 

E’ fondamentale rispettare le tempistiche di guarigione, diverse a seconda del tipo di tessuto coinvolto: muscolo, tendine, legamento o osso. Il riposo dall’attività sportiva prevede un percorso di riabilitazione specifico, che accompagnerà il cane fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. 

Principali patologie riscontrabili nel cane atleta: 

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Arto anteriore:

Spalla:  tendinopatia del sopraspinato, tendinopatia del bicipite, instabilità di spalla ( Sindrome della Spalla Mediale)

Gomito: su base displasica  UAP, FCP,OCD, IOHC,  Frammentazione Traumatica del processo coronoideo mediale “ Jump Down Syndrome”. 

Carpo/mano: fratture,  instabilità per distorsione ai legamenti collaterali, lesioni da iperestensione del carpo, artrosi, sesamoiditi, “piedi piatti” per lesione al tendine flessore digitale, sublussazione dell’osso accessorio del carpo. Lesioni negli spazi interdigitali quali abrasioni e ferite. 

Posteriore:

Pelvi/anche: Contrattura del muscolo Ileopsoas, spesso associata a Degenerazione Lombosacrale, Artrosi Coxofemorale, Displasia d’anca, Miopatia del muscolo Gracile-Semitendinoso-Semimembranoso

Ginocchio: Rottura del Legamento Crociato Anteriore, danno meniscale, Lussazione Rotulea

Tarso: Lussazione del tendine Flessore Superficiale delle dita,  lesione al tendine d’Achille, Frattura dei Malleoli.

Colonna:

Fratture Vertebrali, Spondilartrosi, Ernie discali, Sublussazioni costali, Malformazioni