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Oftalmologia Veterinaria Cane Gatto

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Gatto, maine coon, m, 11 mesi, entropion della palpabra inferiore con erosione corneale secondaria.
Cane, meticcio, m, 1 anno, entropion della porzione laterale della palpebra inferiore.
Cane, boxer, m, 2 anni, ulcera corneale perforata con prolasso dell'iride.
Cane, bouledogue, m, 1 anno, ulcera corneale profonda con aree di descemetocele.
Cane, mastino napoletano, f, 1 anno, glaucoma cronico.
Cane, setter, 5 anni, glaucoma occhio destro.
Cane meticcio, 1 anno, prolasso della ghiandola della terza palpebra occhio destro.
Prolasso della ghiandola terza palpabra con flogosi secondaria.

La cura degli occhi nei piccoli animali è oramai considerata un aspetto essenziale dell'assistenza veterinaria di base. La vista è un organo indiscutibilmente vitale nei gatti a vita libera, nei cani da caccia, da lavoro o sportivi; ma anche nei piccoli animali da compagnia costituisce un organo di importanza cruciale per la qualità delle relazioni intra e interspecifiche (altri animali e l'uomo).

I difetti palpebrali che spesso colpiscono le razze brachicefaliche (Bulldog) come entropion, ectropion, prolasso della ghiandola della terza palpebra o difetti genetici più gravi vengono trattati di routine chirurgicamente per consentire all'animale di vedere bene e di non avere continuo prurito e dolore agli occhi. 

Per quanto concerne la chirurgia corneale o endoculare, l'utilizzo di tecniche di microchirurgia con l'ausilio del microscopio operatorio o di lenti chirurgiche dedicate, consente di intervenire anche nelle patologie più complesse come: ulcere corneali gravi, perforazioni oculari, lussazione del cristallino...non in ultimo la cataratta. 

Alcuni pazienti presentano una degenerazione molto precoce del cristallino di natura ereditaria, alcune razze sono maggiormente predisposte e possono presentare una cataratta giovanile che li può portare a cecità molto precocemente. Oppure ci sono alcune malattie metaboliche, una tra tutte il diabete, che causa cataratta molto precocemente. In tutti questi casi il ripristino della vista nei nostri piccoli pazienti può davvero fare la differenza per la loro qualità di vita. L'intervento si esegue in anestesia generale, è possibile trattare entrambi gli occhi durante la stessa seduta, il risultato è immediato ed è per noi molto appagante.

Intervento Entropion Cane

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E' una patologia delle palpebre caratterizzata dall’introflessione del margine palpebrale verso la superficie oculare con conseguente sfregamento delle ciglia sulla cornea e infiammazione. 

Clinicamente si manifesta con blefarospasmo (continuo ammiccamento delle palpebre), infiammazione e lacrimazione abbondante e costante. 

Alcune razze come i brachicefali e alcuni molossi sono maggiormente predisposti allo sviluppo di tale difetto. In genere 
si manifesta in giovane età e durante l’accrescimento può modificarsi, talvolta può peggiorare.
 

Alla lunga se non trattato provoca pigmentazione della cornea, neovascolarizzazione e talvolta ulcere corneali con conseguente riduzione della visione. La correzione del difetto è chirurgica e avviene mediante una plastica cutanea. L’intervento più utilizzato prevede la rimozione di una piccola striscia di tessuto vicino al margine palpebrale e poi si sutura la cute con un filo molto sottile per non lasciare cicatrici visibili. 

L’intervento viene effettuato dopo i 5-6 mesi di età (a seconda della taglia) quando la crescita e la modificazione del cranio è praticamente ultimata.

Ulcera Corneale

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E' una malattia oculare caratterizzata da una soluzione di continuo dell’epitelio corneale; può essere traumatica o spontanea, ci sono ulcere semplici curabili con la terapia medica e ulcere complicate da infezioni o molto profonde o perforanti che necessitano della chirurgia. 

Ci sono razze canine e feline che sono maggiormente suscettibili a tale malattia perché hanno una cornea poco sensibile e il globo oculare particolarmente esposto (carlini, pechinesi, shitzu, persiani, exotic). 

Nei casi più gravi è necessario ricorrere alla terapia chirurgica, a seconda del tipo di lesione può essere necessario effettuare una cheratectomia, un flap congiuntivale, una cheratoplastica penetrante, un impianto di membrana amniotica o altri tipi di innesti corneali. 

Tale innesti rimangono in sede finché l’ulcera non è guarita, in alcuni casi vengono rimossi e in altri vengono inglobati nella cornea. Tali interventi permettono di mantenere l’integrità dell’occhio e soprattutto la visione.

Glaucoma nel Cane - Gatto

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E' una grave malattia, primaria o secondaria ad altre patologie oculari o sistemiche, che può colpire cani e gatti di ogni età. 

E’ caratterizzata dall’aumento della pressione oculare dovuto a gravi alterazioni nel sistema di drenaggio dell’umor acqueo (il fluido contenuto nell’occhio). 

Le alterazioni oculari sono spesso visibili clinicamente, l’occhio colpito aumento generalmente di volume negli stadi avanzati. 

E’ una malattia molto dolorosa ed è pertanto molto importante intervenire precocemente con la terapia medica. 

Nella maggior parte dei casi purtroppo un occhio colpito da questa malattia va incontro a cecità. 

Quando la terapia medica o chirurgica non riescono a risolvere la patologia è necessario procedere con l’asportazione dell’occhio che non è più funzionale ed è continua fonte di dolore. 

Dopo l’asportazione è possibile posizionare una protesi oculare con il solo scopo estetico ma non funzionale. 

Un cane o un gatto senza un occhio può fare una vita assolutamente normale e sopperire alla mancanza con gli altri sensi e con l’occhio vedente rimasto.

Operazione Terza Palpebra Bulldog

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E' una patologia molto comune in alcuni cuccioli brachicefali e molossi come Bulldog e Cane Corso. Anche detta Cherry eye, tale patologia è caratterizzata dalla fuoriuscita della ghiandola all’esterno che ha per l’appunto l’aspetto di una piccola ciliegia che sporge dal margine palpebrale inferiore. 

Questa ghiandola produce il 30-40% delle lacrime ed è quindi molto importante riposizionarla e non rimuoverla. Se rimossa il cane può andare incontro a una secchezza oculare gravissima, irreversibile e dolorosa, ovvero una cheratocongiuntivite secca. 

La ghiandola deve essere quindi riposizionata chirurgicamente con tecniche adeguate a ridurre il rischio di recidive. 

Se riposizionata in tempi brevi la ghiandola riprende la sua normale funzionalità non inficiando la normale idratazione dell’occhio.

Visita Oculistica

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Spesso è inutile descrivere telefonicamente le alterazioni che vediamo
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Problema Occhi Arrossati e Lacrimazione nel Cane

Talvolta può accadere che i nostri amici animali presentino gli occhi arrossati e lacrimazione profusa e che manifestino il...

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