Quando sterilizzare il cane femmina e perché? | Clinica veterinaria CMV Varese

PRONTO SOCCORSO VETERINARIO H24 VARESE

CHIAMA ORA

+39 0332 820 002

PRONTO SOCCORSO VETERINARIO H24 VARESE

  1. Home
  2. /
  3. Consigli
  4. /
  5. Quando sterilizzare il cane femmina e perché?
quando sterilizzare la femmina

Quando sterilizzare il cane femmina e perché?

A che età e perché sterilizzare il cane?

La sterilizzazione del cane femmina è consigliata in quei soggetti che non sono destinati ad avere cucciolate.

È una procedura che, se effettuata e programmata con i corretti criteri, permette di ridurre al minimo l’incidenza di patologie a carico dell’apparato riproduttore e delle mammelle:

  • neoplasie
  • infezioni e infiammazioni mammarie come la mastite
  • infezioni uterine come la piometra
  • formazioni cistiche a carico delle ovaie.

Con la sterilizzazione possiamo prevenire le patologie mediate dalla stimolazione ormonale, soprattutto quelle mediate dagli estrogeni, quali:

e dal progesterone:

  • iperplasia endometriale cistica
  • piometra.

Un’altra conseguenza del calore, che può essere limitata dalla sterilizzazione, è la pseudogravidanza (o gravidanza isterica) che si manifesta circa due mesi dopo il termine dell’estro ed è mediata dalla prolattina, rilasciata dopo la diminuzione del progesterone e le conseguenze che essa provoca.

La protezione dalle patologie a carico delle mammelle diminuisce sempre più, fino ad azzerarsi dopo il terzo calore o nelle cagne che non vengono sterilizzate.

Le mammelle che non vengono stimolate dagli ormoni sono ghiandole meno soggette a sviluppare alterazioni patologiche, tra cui le più pericolose sono le neoplasie.

Ne consegue che la sterilizzazione precoce è fondamentale per diminuire il rischio di comparsa di tali affezioni.

Quando sterilizzare la femmina?

Molti studi concordano che il periodo migliore per la sterilizzazione sia dopo il primo calore.

In particolare, è bene aspettare che trascorrano due mesi circa dal termine delle perdite vulvari per programmare l’intervento, in modo da diminuire le complicanze legate alla stimolazione ormonale.

Sterilizzazione in laparoscopia

Ad oggi è possibile eseguire l’intervento di sterilizzazione in laparoscopia, tecnica mini invasiva che consente di minimizzare le complicanze intraoperatorie, ma soprattutto concede al paziente un post operatorio rapido e con dolore minimo.

Altri vantaggi della laparoscopia sono:

  • assenza di mezzi di contenzione come collare Elisabetta
  • minor utilizzo di farmaci antibiotici o antidolorifici
  • minor stress sul cane.

Sterilizzazione: togliere solo le ovaie o anche l’utero?

Durante l’intervento vengono solitamente rimosse solo le ovaie (ovariectomia) in quanto è stato dimostrato che non è necessario rimuovere anche l’utero (ovario isterectomia) se questo non presenta alterazioni che ne rendano necessaria l’asportazione.

L’utero, a seguito della sterilizzazione, diventerà atrofico e non più attivo, non comportando quindi problemi per la salute futura della cagna.

È importante un confronto con il medico veterinario per programmare l’intervento di sterilizzazione, secondo i migliori criteri che possano aiutare tutelare la salute del nostro pet.

[av_button_big label=’ Contatta la Dott.ssa Cecchetto’ description_pos=’below’ icon_select=’no’ icon=’ue800′ font=’entypo-fontello’ title_attr=” color=’custom’ custom_bg=’#77c5d5′ color_hover=’custom’ custom_bg_hover=’#00263e’ custom_font=’#ffffff’ link=’manually,https://www.clinicaveterinariacmv.it/veterinari-cmv-varese/marta-cecchetto/’ linktarget=” id=” custom_class=” av_uid=’av-2c6lhx’ admin_preview_bg=”][/av_button_big]