Ecografia cane e gatto

Ecografia veterinaria

ecografia cane gatto cmv varese

L’ecografo è uno strumento che, con l’ausilio di sonde ecografiche che emettono ultrasuoni, elabora e traduce in immagini visibili in tempo reale sullo schermo di un computer, parti interne del corpo che devono essere indagate.

Come si svolge l’esame ecografico?

L’esame è totalmente indolore, assolutamente non invasivo, semplice da effettuare e non necessita di anestesia o sedazione alcuna, se non in caso di eccessivo stress indotto al paziente in decubito laterale. In CMV trovi personale altamente qualificato, in grado di interpretare correttamente tutti gli aspetti dell’ecografia.

Il nostro servizio è attivo dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 20 ed il Sabato mattina dalle alle 8 alle 12 su appuntamento ma forniamo negli stessi orari anche un servizio parallelo per i pazienti più urgenti.

Il personale di pronto soccorso è, inoltre in grado di eseguire le Eco-fast procedura che si effettua nelle gravi situazioni di emergenza per mettere in evidenza versamenti cavitari, sospettare rotture d’organo (vescica , cistifellea o milza) e valutarne l’evoluzione nel tempo.

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Quando è necessario l’esame ecografico?

Risulta un esame di fondamentale importanza anche per il riconoscimento precoce di malattie agli organi interni che non mostrerebbero sintomi se non quando già in stadio avanzato, ma che possono dare anomali anatomiche rilevabili con questo strumento (da banali calcoli vescicali fino a quadri neoplastici).

Proprio per questa importante applicazione, l’ecografia è inserita nei nostri Piani salute anziani, allo scopo di identificare e trattare quadri patologici al loro esordio.

Mentre con l’ecocardiografia si valuta il cuore, attraverso l’ecografia addominale si ottiene la valutazione anatomica di tutti gli organi addominali.

Unica eccezione è  rappresentata dall’apparato gastroenterico del cane ed eccezionalmente del gatto: la presenza di abbondante gas, frequente nei cani polipnoici (con frequenza respiratori aumentata), genera un artefatto ecografico che impedisce l’esplorazione di parti di esso e delle strutture ad esso più prossime (pancreas, vie biliari).

L’ecografia addominale permette di emettere sospetti diagnostici per molte gravi patologie a carico di diversi organi:

L’ecografia è uno dei principali esami collaterali che il medico utilizza per comprendere il reale stato clinico di un paziente: va sempre eseguito insieme ad un pannello ematologico completo, che orienti la valutazione dell’ecografia.

  • Pancreas

    Pancreatite – Neoplasie Pancreatiche – Insulinoma – Cisti – Ascessi

  • Fegato

    Epatite – Lipidosi – Fibrosi – Neoplasie Epatiche- Colecistiti – Shunt portosistemici- Cirrosi epatica

  • Milza

    Spleniti – Ematomi– Neoplasie (linfoma, emangiosarcoma splenico)- Torsioni spleniche – Patologie trombotiche.

  • Stomaco e Intestino

    Enteriti/gastriti e coliti anche ulcerative – Occlusioni o perforazioni intestinali secondarie a Corpi Estranei – Invaginamento Intestinale – Neoplasie Intestinali (carcinoma, linfoma, leiomioma/sarcoma)

  • Ghiandole surrenali

    Morbo di Addison – Morbo di Cushing – Neoplasie (adenoma, adenocarcinoma, feocromocitoma) Iperaldosteronismo.

  • Reni e uretere

    Nefrite Interstiziale – Glomerulonefrite – Neoplasie Renali – Pielonefrite – Rene Policistico PDK – Ureterolitiasi.

  • Vescica

    Cistite -Urolitiasi – Neoplasie Vescicali – Rottura della vescica.

  • Prostata

    Ipertrofia prostatica benigna – Cisti prostatiche – Cisti paraprostatiche – Ascessi Prostatici – Prostatiti

  • Testicoli

    Orchite – Neoplasie testicolari – Torsione Testicolare

  • Utero e ovaie

    Idrometra – Mucometra –Piometra – Iperplasia endometriale cistica – Neoplasie ovariche e uterine

Ecografia cagna e gatta in gravidanza

L’ecografia è la tecnica di elezione per la diagnosi ed il monitoraggio della gravidanza. Questo esame, infatti, può essere effettuato precocemente e in sicurezza senza rischi per i cuccioli. È possibile infatti identificare le vescicole embrionali già intorno al 20 giorno dall’ovulazione nel cane.

Nel gatto si suggerisce di effettuare l’ecografia intorno al 28-30 giorno dall’accoppiamento.

Durante l’esame ecografico di gravidanza si valuta:

  • La presenza di embrioni all’interno della vescicola embrionale
  • Si effettuano misurazioni delle vescicole embrionali o della testa dei feti
  • Si effettuano delle misurazioni del corpo e della testa dei feti
  • Si valuta lo sviluppo degli organi

Infine si eseguono dei calcoli con i dati ottenuti, allo scopo di stabilire con una certa approssimazione la data presunta del partoL’ecografia di gravidanza può essere effettuata, in caso di parti languidi, per monitorare la frequenza cardiaca dei cuccioli e stabilire quando diventa imprescindibile la scelta del cesareo.

Unico limite a questa tecnica resta la difficoltà nel determinare, in caso di gravidanze multiple il numero di feti. Per questa ragione viene consigliato di effettuare, durante gli ultimi 10 giorni prima del parto, una radiografia dell’addome attraverso la quale stabilire in modo più preciso il numero dei feti.

Il referto dell’ecografia di gravidanza viene sempre accompagnato da un CD con le immagini dei feti, per lasciarti un ricordo di un momento speciale nella vita del tuo animale.

Vantaggi dell’ecografia veterinaria

  • Non invasività dell’esame
  • Assenza di sedazione o anestesia
  • Velocità di esecuzione

Ecografia Oculare

Presso la Clinica CMV di Varese è possibile effettuare anche ecografie oculari. L’esecuzione è, anche in questo caso, relativamente semplice ed indolore.

Previa applicazione di un collirio anestetico per limitare il fastidio che si potrebbe produrre in una regione così delicata, si pone la sonda sull’occhio utilizzando insieme al gel. La procedura è normalmente ben tollerata sia dal cane che dal gatto.

Attraverso le ecografie oculari è possibile:

  • Identificare neoplasie oculari
  • Valutare la morfologia e la posizione del cristallino
  • Identificare la presenza di distacchi retinici
  • Identificare la presenza di ascessi da passaggio di corpi estranei

Generalmente la procedura viene eseguita in presenza del medico oftalmologo che interpreterà l’esame in sinergia con l’ecografista per raccogliere il massimo delle informazioni possibili per raggiungere una diagnosi.