Denti dei conigli: ecco cosa devi sapere | Clinica veterinaria CMV Varese

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Denti dei conigli: ecco cosa devi sapere

I conigli sono deliziosi animali da compagnia che necessitano di essere conosciuti nelle loro abitudini e comportamenti. Tra i loro problemi più frequenti, oltre alle malattie virali che necessitano di vaccinazione per essere prevenute con successo, ci sono i problemi legati ai denti.

In questo articolo cerchiamo cerchiamo di fare luce sulla loro funzione fisiologica e sulla loro cura.

I denti dei conigli ricrescono

Una delle caratteristiche peculiari del coniglio risiede nella sua dentatura.

Questa ha crescita illimitata: tutti i denti dei conigli, quindi non soltanto gli incisivi, crescono in modo regolare e continuo di circa 1 cm al mese, quando l’animale è in salute.

È il motivo per cui hanno necessità di consumarli con regolarità, attraverso una alimentazione adeguata.

Quanti denti hanno i conigli?

I conigli hanno 6 incisivi:

  • 4 superiori – 2 lunghi anteriori e 2 più piccolini subito dietro
  • 2 inferiori

e 22 denti molariformi:

  • 5 per lato – nell’arcata inferiore
  • 6 per lato – nell’arcata superiore.

Funzione dei denti del coniglio nano

La bocca degli animali è costruita in modo che possano utilizzare il cibo che serve loro per il sostentamento.
Ecco perché gli incisivi dei conigli sono lunghi, arrotondati e hanno una forma a forbice per strappare e ridurre in pezzi più piccoli i vegetali che, poi potranno essere introdotti in bocca e masticati dai denti molari.

Visti lateralmente, i denti incisivi inferiori poggiano sugli incisivi superiori, quelli posti più indietro e che possono essere visti solo spostando leggermente le labbra.

denti dei conigli incisivi
Fonte immagini L’asterisco rappresenta gli incisivi più piccoli superiori, su cui poggiano i grandi incisivi inferioriI molari fanno un movimento circolare per ridurre in poltiglia il cibo. Le due arcate hanno inclinazione diversa e fatta apposta per combaciare perfettamente durante la “molatura” del cibo.

L’attività di taglio e strappo degli incisivi e di triturazione dei molari nei conigli è fatta per molte ore al giorno in natura.
Ecco perché i denti ricrescono; in alternativa di consumerebbero.

È per lo stesso motivo che l’alimentazione di questi animali deve rispettare il più possibile quella che farebbero se vivessero liberi. Quindi fieno e erbe sufficientemente coriacee da consentire il consumo dei denti.

Problemi e malattie dei denti del coniglio

La caratteristica di essere a crescita continua è anche il motivo principale dei problemi di tutti i conigli (nano, testa di leone o gigante che sia).

Questo perché l’evoluzione del coniglio gli ha consentito di sopravvivere in ambienti ostili dove, gli alimenti sono poveri di nutrienti e per questo è necessario assumerne una grande quantità, masticandola. Se i denti non fossero a crescita continua, si consumerebbero.

I nostri conigli domestici però, troppo spesso non vengono alimentati come dovrebbero.

Questo provoca un allungamento dei denti che non riescono a consumarsi in modo adeguato a causa della scorretta alimentazione.

Il problema più frequente è la malocclusione, cioè la non corretta inclinazione dei denti che non combaciano più tra di loro nelle arcate superiori e inferiori.

Cause di malocclusione

Il motivo più frequente di malocclusione è la dieta scorretta.

  • somministrazione di semi e cereali preconfezionati – l’animale si sazia prima e non mastica a sufficienza
  • carenza di calcio – questa alimentazione frequentemente provoca carenze che instaurano una debolezza dell’alveo dentale con la conseguenza che il dente si muove nella sua sede, prendendo una scorretta inclinazione e aggravando la situazione
  • somministrazione di cibi non adeguati al consumo dei denti
  • difetti congeniti –  soprattutto nei conigli Ariete e nani ci possono essere delle malformazioni delle ossa craniche che portano a una non corretta inclinazione dei denti presente fin dalla nascita, con conseguente problema che si protrae per tutta la vita dell’animale
  • traumi o fratture ossee – raramente si possono instaurare dei traumi facciali che possono provocare un disallineamento dei denti.

Sintomi di lunghezza eccessiva dei denti e malocclusione

Frequentemente, la malocclusione non si manifesta fino a che il coniglio non arriva a mostrare problemi. Questo purtroppo, accade quando i denti sono già tanto lunghi e/o appuntiti da provocare danni e dolore.

Lunghezza eccessiva dei molari

Mentre quando i denti hanno lunghezza corretta, a riposo non si toccano, quando i molari sono troppo lunghi, si toccano anche quando l’animale non sta masticando.

La crescita non ha più spazio e i denti tendono a crescere con una inclinazione sbagliata (a C).

Il coniglio sente fastidio e, a causa dell’errato consumo, si sviluppano delle punte dentali che, frequentemente creano danni alla lingua, quando le punte sono sui molari inferiori o sulla guancia, quando le punte si formano sui molari superiori.

Cosa ancora peggiore è che la forza che si oppone alla crescita dei denti provoca lo scollamento del dente dalla gengiva.
Si crea uno spazio attorno al dente, una tasca, che si infiltrerà di cibo, si infiammerà provocando infiammazioni e gravi ascessi.

I sintomi sono tanto più gravi ed evidenti quanto più si è trascurata la situazione:

  • interesse al cibo ma il coniglio non mangia – ha fame nonostante non riesce ad assumere la pietanza
  • sembra preferire cibo fresco – in quanto non deve strapparlo e, in caso di lunghezza eccessiva degli incisivi riesce a masticare senza strappare
  • salivazione eccessiva
  • dermatite sotto la gola – a causa dell’umidità provocata dalla saliva
  • scarsa igiene del pelo – il coniglio non riesce più a pulirsi e a strapparsi il pelo
  • dimagramento

Lunghezza eccessiva degli incisivi

Quando gli incisivi non riescono a consumarsi crescono in modo eccessivo fino ad andare a interferire con la masticazione.

A lungo andare provocano malocclusione anche dei molari per cui è sempre indicato controllarli.

In caso di malformazione congenita, la crescita dei denti incisivi può far richiedere il loro accorciamento anche ogni 15 giorni, con grande disagio per il coniglio.
Per questo sarà indicata la loro asportazione.

Il mio coniglio ha i denti lunghi: come limarli?

Incisivi

Se il coniglio ha una conformazione corretta dei denti ma non riesce a consumarli in modo sufficiente con l’alimentazione si deve provvedere ad accorciarli manualmente.

Sarà importante rivolgersi a un veterinario esperto in animali esotici che provvederà a effettuare l’intervento attraverso una speciale fresa.

Per gli incisivi, se l’animale è sufficientemente tranquillo non sarà necessaria alcuna anestesia o sedazione, in quanto l’intervento dura pochi secondi.

Esiste la possibilità di effettuare questo intervento anche attraverso uno speciale tronchese, ma non è indicato perché il dente potrebbe rompersi o creparsi lungo la sua lunghezza provocando danni importanti.

Molari

Diversa la situazione per i molari.

Questo tipo di intervento, al contrario degli incisivi, è molto più complesso ed è necessario che il coniglio mantenga la bocca spalancata, cosa che non potrà avvenire se non in anestesia generale.

Lo stesso veterinario, però dovrà darti le indicazioni corrette affinché questa operazione non debba essere ripetuta.

Differente è la situazione che si viene a creare se il tuo coniglio ha una malformazione congenita che sarà però presente fin dalla nascita e quindi ben evidente già al momento dell’acquisto o dell’adozione.

In questo caso sarà necessario effettuare periodicamente i controlli e l’intervento potrebbe essere necessario ogni 15/20 giorni.

Ecco perché è importante conoscere questa situazione prima di portare a casa il tuo animale.

Malattie dei denti coniglio

Quando togliere gli incisivi ai conigli?

In caso di grave malocclusione degli incisivi è indicata la loro asportazione. Tale intervento è decisamente consigliato, in particolare se esiste una malformazione congenita.
Questa provoca, a lungo andare un disallineamento anche dei denti molari con conseguenze decisamente più gravi.
Anche quanto gli incisivi si sono allungati in modo eccessivo per scorretta alimentazione potrebbe essere necessaria la loro asportazione, in quanto, a lungo andare la loro crescita non è più controllabile a causa di una modificazione della loro inclinazione.

Il coniglio senza incisivi

Qualora il tuo coniglio dovesse perdere i denti incisivi perché mal conformati, non dovrai preoccuparti in modo eccessivo.

Sarà, infatti necessario avere delle piccole precauzioni ma potrà comunque vivere in modo normale e senza troppi problemi.

In questo caso dovrai:

  • somministrare fieno ed erba più corti
  • verdura e frutta dovranno essere tritati
  • dovrai spazzolare più di frequente il coniglio perché, senza incisivi, non riuscirà a pulirsi in modo adeguato.

Prevenzione dei problemi ai denti nel coniglio

Per prevenire problemi ai denti è necessario

  • somministrare una corretta alimentazione adatta al coniglio
  • effettuare controlli regolari dal proprio veterinario esperto in animali esotici
  • effettuare una mappatura dei denti anche attraverso la TC in modo da poter comprendere precocemente eventuali problemi
  • valutare l’opportunità di acquistare piani salute per applicare protocolli atti a migliorare la qualità di vita del paziente.

Esistono giochi o sassi per limare i denti dei conigli?

I denti dei conigli non si possono limare con sassi o giochi.

Eventualmente si possono dare dei giochi di cartone che servono come arricchimento ambientale per evitare che il piccolo si annoi e possa andare cercando altro in casa (fili elettrici, mobili ecc. – vedi il nostro articolo sulla gestione del coniglio per approfondire).
Questi però non avranno alcuna funzione di limatura.

Allo stesso modo, non è corretto pensare che i conigli si limino i denti su sassi o altro materiale duro.

Può addirittura, invece succedere l’esatto contrario, cioè che i conigli si feriscano contro le sbarre delle gabbie (se contenuti per periodi troppo lunghi) rompendosi i denti.

In questo caso il trauma può provocare gravi conseguenze come infezioni e ascessi, l’esposizione della polpa dentaria con sensazione di forte dolore.

Se vuoi riascoltare il webinar in cui abbiamo parlato delle patologie dentali dei conigli puoi farlo da qui, dal minuto 40 in avanti.

Bene, per oggi è tutto.Seguici anche sui nostri Social @clinicaveterinariacmv