Morso di vipera cane come riconoscere

Morso da Vipera nel Cane

[Aggiornamento al 08/07/2020]

Il morso da Vipera è una situazione non frequente ma drammatica e di difficile gestione. Come per gli avvelenamenti, è una condizione di emergenza che necessita di intervento immediato.
Il problema interessa non solo i cani da lavoro ma anche quelli da compagnia che frequentano zone alpine e prealpine.

Per questo motivo vediamo di comprendere cosa fare, ma soprattutto come prevenire il problema e cosa non fare in caso accada.

Come Riconoscere una Vipera

E’ importante saper riconoscere bene una vipera in base alle sue caratteristiche morfologiche, in modo da non confonderla con altri rettili non velenosi.
È utile, infatti, ricordare che la vipera è l’unico serpente velenoso presente sul territorio italiano.

Inoltre, è protetto dalla convenzione di Berna che tutela gli animali della fauna selvatica.

Esistono diverse specie di vipera che differiscono soprattutto per aggressività e diffusione:

  • Vipera Aspis (aspide) – è mite e tende a scappare, la più diffusa
  • Vipera Berus, o marasso palustre – più aggressiva può essere ritrovata anche in acqua, attaccata facilmente
  • Vipera Ammodytes o vipera del corno – poco aggressiva ma con veleno più pericoloso
  • Vipera Ursinii, o vipera dell’Orsini – piccola, la meno pericolosa
  • Vipera dei Walser – molto simile al marasso, più rara.

Si ritrovano in Italia, Francia e Svizzera lungo le Alpi e gli Appennini.

come riconoscere una vipera foto

Dove vive la vipera?

A prescindere dalla specie le vipere vivono solitamente in ambienti di collina e montagna (fino ai 2500 m di quota), ma possono essere ritrovate anche nelle aree pianeggianti soprattutto boschive.

I luoghi che preferiscono sono ben assolati e ricchi di vegetazione:

  • prati
  • pietraie
  • mucchi d’erba
  • sotto le foglie

In estate, si riparano tra la vegetazione negli orari più caldi, mentre sono più attive al mattino e di sera.

Se le temperature rinfrescano  si espongono più a lungo al sole.

In questi periodi (primavera, autunno) è più elevato il rischio di un incontro poiché sono più lente e non sempre si allontanano spontaneamente.

In particolare si potranno trovare se nelle vicinanze ci sono piccoli o grandi corsi d’acqua dove possono essere trovate ad abbeverarsi.

In inverno e quando le temperature sono più rigide entrano in una sorta di letargo.

Caratteristiche

La vipera si presenta con:

  • lunghezza di circa 70/80 cm, salvo la vipera dal Corno che raggiunge i 90 cm
  • corpo tozzo ( i serpenti non velenosi hanno corpo più lungo  affusolato)
  • coda molto corta
  • testa è appiattita di forma triangolare oppure a losanga, con la parte anteriore squadrata
  • occhi a fessura verticale (rispetto ad altri rettili innocui che li hanno rotondi)
  • postura ad S
  • andatura lenta.

Morso, come si comporta la vipera?

La vipera utilizza il morso come ultima scelta e come difesa.
Il veleno è la sua unica arma e impiega tempo a formarsi per cui tende a “risparmiarlo” per situazioni di vera emergenza o per nutrirsi.

Le vipere, infatti, sono carnivore e uccidono le piccole prede mordendole e attendendo che muoiano a causa del veleno.

Per questo motivo non rilasciano sempre il veleno tutte le volte che mordono.

Come riconoscerlo

I cani possono venire facilmente morsicati da una vipera, soprattutto perché hanno la tendenza a curiosare e infilare il naso proprio negli anfratti che loro prediligono abitare.

I punti che più facilmente sono esposti al morso sono le estremità:

  • muso
  • collo 
  • zampe

ma potrebbe colpire in qualunque punto la bestiola.

La forma del morso è caratteristica in quanto si presenta con due fori a distanza di 1 cm l’uno dall’altro, più grandi rispetto alle due file di denti non veleniferi.
Tuttavia, potrebbe non essere semplice riconoscere questo schema a causa della presenza del pelo o perché la vipera non è riuscita ad affondare entrambi i denti veleniferi.
In questo caso, si potrebbe vedere un singolo foro con un alone di infiammazione intorno.

 

 

Come abbiamo detto, la vipera può tentare di mordere senza utilizzare i denti del veleno.
In questo caso, siamo davanti al cosiddetto “morso secco” e nel punto colpito mancano i fori d’entrata dei denti.
Questo tipo di morso è totalmente innocuo.

Si stima che circa il 20% dei morsi siano secchi.

D’altro canto il veleno è essenziale per la vita delle vipere e quindi l’animale tende a non sprecarlo mordendo animali che non vuole cacciare.

Per questo motivo, a volte si ha evidenza della sede di puntura, ma non vi è nessuna comparsa di sintomi sistemici.

Effetti del veleno

Il veleno della vipera è costituito principalmente da sostanze proteiche ad alta attività enzimatica.

In natura, queste sostanze servono ad immobilizzare, uccidere e digerire le piccole prede del rettile.
Gli effetti locali e sistemici che derivano dal morso di vipera sono di tipo:

  • cardiotossico (agisce sul cuore)
  • nefrotossico (agisce sui reni)
  • neurotossico (agisce sul sistema nervoso)
  • emotossico (azione sul sangue).

In caso il cane sia stato morsicato e la vipera abbia rilasciato il veleno, attorno alla zona colpita, appaiono dapprima degli effetti locali, poi i sintomi sistemici (generali).

Come si distribuisce il veleno in circolo?

Le molecole del veleno di vipera sono grandi e quindi non passano facilmente dai tessuti ai capillari sanguigni, ma entrano in circolo grazie al sistema linfatico, che drena il liquido linfatico in cui è disciolto il veleno nei tessuti della zona del morso e lo riporta alla vena cava.

Da questa caratteristica ne deriva che è importante non incidere la cute per non aprire capillari o venule che facciano da porta al veleno, ma è importante ridurre al minimo la circolazione linfatica (bendaggio linfostatico). [Fonte]

Sintomi del morso di vipera nel cane

Il dolore è il primo sintomo, in quanto il morso è particolarmente doloroso.

La cute in quel punto diventa:

  • edematosa (si gonfia)
  • emorragica 
  • molto dolente.

Altri sintomi compaiono più velocemente a seconda di:

  • localizzazione del morso
  • quantità di veleno iniettato
  • dimensioni del cane.

Purtroppo, più è piccolo il cane meno tempo impiega il veleno ad avere effetto, allo stesso modo sarà più veloce se il morso è vicino al collo.
Inoltre, il veleno entra in circolo più velocemente se il cane si muove molto, si agita o va in affanno.

Ecco perché è difficile dire in quanto tempo riesce ad avere effetto il veleno sul paziente.

I sintomi generali sono in progressione:

  • debolezza
  • abbattimento
  • respiro affannoso
  • dolore addominale

Superata una prima fase critica, possono comunque comparire emorragie determinate da alterazioni della coagulazione, compromissione della funzionalità epatica e renale ed anche sintomi neurologici. Le manifestazioni sono:

  • vomito (ematico)
  • diarrea
  • urine scure
  • debolezza muscolare
  • tremori
  • convulsioni
  • shock fino alla morte.

In generale, quindi, se il cane mostra improvviso dolore e zoppia durante una passeggiata è bene allertarsi e agire.

Cosa Fare in Caso di Morso

Una volta accertato che il cane ha dei segni riconducibili a morso di vipera, bisogna

  • disinfettare con acqua ossigenata la parte: questa azione è anche efficace per ridurre la quantità di veleno probabilmente iniettato, avendo la ferita un andamento verticale, quindi spruzzare con forza il disinfettante nei fori può ridurre la contaminazione del veleno
  • contemporaneamente è importante allertare e raggiungere nel più breve tempo possibile un pronto soccorso veterinario.

Durante il tragitto bisogna cercare di tenere il cane il più possibile fermo perché l’attività fisica accelera la diffusione del veleno.

 Cosa non fare

  • Non applicare liquidi tipo di alcolico, nemmeno per alleviare il dolore.
    Si peggiorerebbe solo la situazione aumentando l’assorbimento del veleno.
  • Non effettuare incisioni sulla zona colpita, aumenta la diffusione del veleno, questo, infatti non passa dal circolo sanguigno ma dal linfatico soprattutto, tagliare significa aumentare la diffusione dal sangue.
  • non si deve tentare di succhiare il veleno: ognuno di noi, infatti, ha nel cavo orale delle piccole lacerazioni che potrebbero fare entrare in circolo il veleno
  • non mettere lacci emostatici, ma cercare di immobilizzare la parte (se una zampa) con una fasciatura aderente e una stecca.

Terapia per il morso di vipera nel cane

Alcune persone pensano sia possibile (in caso di escursioni in zone infestate da vipere) portarsi dietro un siero antiveleno.
Questo non corrisponde a verità in quanto tale farmaco, oltre a non essere più in commercio, non poteva essere somministrato se non da personale medico per via intravenosa potendo provocare effetti collaterali molto gravi (come nell’uomo) fino allo shock anafilattico.

Per questo motivo non è possibile dare alcun farmaco da parte del proprietario, neanche cortisonici che, comunque non riuscirebbero ad avere efficacia immediata se non dati per via iniettiva e sono del tutto insufficienti a risolvere la situazione.

Il proprietario dunque deve portare il cane presso il pronto soccorso.

La terapia che i medici appronteranno sarà volta a cercare di ridurre i gravi danni e complicanze che il veleno provoca su organi come:

  • fegato
  • reni
  • apparato gastroenterico
  • sistema nervoso.

Rischio di morte: la prognosi

Viste le numerose complicanze che possono verificarsi anche a distanza di ore dal morso, la prognosi rimane riservata per almeno 72 ore durante le quali il paziente avrà bisogno di opportuni accertamenti di laboratorio e di cure in reparto di terapia intensiva.

Il rischio di morte è, purtroppo più alto a seconda:

  • del tempo impiegato a raggiungere i soccorsi
  • condizione del trasporto – se il cane è tranquillo è meglio
  • della taglia e condizione di salute del cane – più è piccolo di dimensioni più è rischioso
  • quantità di veleno iniettato
  • reazione soggettiva al veleno – allergia e shock
  • reattività soggettiva alle terapie.

Come prevenire il morso di vipera

Purtroppo, non ci sono dei rimedi sicuri per evitare di incontrare una vipera. Per questo motivo è importante tenere dei comportamenti atti a limitarne la possibilità. Se si pensa di fare una passeggiata con il cane in zone certamente abitate da vipere è utile:

  • tenere il cane al guinzaglio sempre e ben stretto
  • camminare facendo molto rumore e con un bastone – le vipere scappano per timore
  • evitare di lasciare andare il cane in zone che potrebbero nascondere il serpente – vedi descrizione dell’ambiente in cui vivono
  • accertarsi di avere recapiti di pronti soccorso raggiungibili – verificandone l’apertura anche in periodi festivi o quando ci si sta recando
  • portarsi acqua ossigenata, acqua e un bendaggio elastico.

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