PRONTO SOCCORSO - 24 ore su 24
Chiama
0332 820002

Prostata nel Cane

La prostata è l’unica ghiandola dell’apparato riproduttore del cane ed è responsabile della produzione di un secreto che diventa veicolo per lo sperma nelle vie genitali femminili.
Questa ghiandola si posiziona sulla superficie dorsale e laterale dell’uretra, subito dietro il collo della vescica ed è composta da due lobi simmetrici e lisci, palpabili attraverso l’ispezione digito-rettale.

La prostata è soggetta allo stimolo di un metabolita del testosterone, ormone prodotto dai testicoli, responsabile della libido e dello sviluppo degli spermatozoi.
Questa sostanza media la crescita e l’attività della prostata.

Patologie 

La prostata può essere soggetta alle seguenti patologie:

  1. Ipertrofia prostatica benigna (IPB)
  2. Cisti prostatiche
  3. Prostatite (acuta o cronica)
  4. Ascessi prostatici
  5. Neoplasie

 

Spesso queste patologie insorgono nei soggetti non castrati di età media (6-7 anni) e sono accompagnate da sintomi, quali:

  • Perdite di sangue dal pene
  • Problemi alla minzione (stranguria, disuria, ematuria)
  • Tenesmo rettale, con alterazione delle feci
  • Dolore, con comparsa di zoppia e difficoltà a deambulare
  • Abbattimento, fino allo shock Ipertermia
  • Disoressia, anoressia

 

Questi sintomi non vanno sottovalutati: è necessario indagare in primis con esami del sangue di base ed esami più specifici (CPSE – Canine Prostate Specific Esterase), unitamente all’ecografia, attraverso la quale valutare le alterazioni a carico del parenchima prostatico (cisti, ascessi, alterazioni delle dimensioni e del tessuto della prostata).

Queste indagini sono indispensabili per avere una diagnosi o per pianificare ulteriori step, quali citologia, endoscopia o TC. Inoltre, esami specifici come il dosaggio della CPSE, possono essere utili sia nel monitoraggio, sia nella prevenzione delle patologie prostatiche, perché spesso la malattia prostatica inizialmente non è accompagnata dalla comparsa di sintomi.

Se il vostro cane presenta sintomi riconducibili a patologia della prostata, è consigliabile portarlo a visita dal medico veterinario, che pianificherà con voi la diagnostica necessaria per impostare un protocollo terapeutico (medico o chirurgico) adeguato alla patologia prostatica identificata.

Dott.ssa Marta Cecchetto