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Inseminazione artificiale nel cane

L’inseminazione artificiale è la metodica che ci permette di depositare gli spermatozoi nell’apparato riproduttore femminile al fine di instaurare una gravidanza.
Può essere attuata quando esistono delle difficoltà fisiche che impediscono l’accoppiamento naturale, quando il maschio o la femmina sono riluttanti ad accoppiarsi, oppure quando deve essere utilizzato seme refrigerato o congelato perché i due soggetti riproduttori sono fisicamente distanti. L’inseminazione artificiale diventa quindi un ausilio essenziale quando l’accoppiamento naturale non è possibile. 

Il successo dell’inseminazione artificiale dipende dalla qualità del seme del maschio, dalla pianificazione accurata dell’inseminazione e dalla sede di deposito del seme.



Esistono due sedi in cui può essere depositato il seme: vaginale o uterina.

 

Inseminazione vaginale

L’inseminazione vaginale prevede la deposizione del seme in vagina. Può essere effettuata utilizzando un catetere e una siringa monouso contente il seme. Il seme viene depositato vicino alla cervice e dovrà attraversarla per poter arrivare in utero dove avrà luogo la fecondazione. Durante l’inseminazione la cagna rimane in stazione e nei 10 minuti successivi al termine della procedura il posteriore deve essere leggermente sollevato, per agevolare il passaggio del seme attraverso la cervice.
È consigliabile utilizzare seme fresco, prelevato dal maschio pochi minuti prima dell’inseminazione, e non seme refrigerato o congelato.
L’inseminazione vaginale permette di ottenere un tasso di concepimento >50% con seme fresco.

 

Inseminazione intrauterina

L’inseminazione intrauterina prevede la deposizione del seme in utero. È indicata quando il seme fresco ha bassa concentrazione e motilità, con seme refrigerato o congelato (lo scongelamento comporta una riduzione della longevità e motilità degli spermatozoi, che avranno di conseguenza maggiori difficoltà a raggiungere il sito della fecondazione).

L’inseminazione intrauterina può essere eseguita attraverso tecniche non chirurgiche:

  • Tecnica norvegese: prevede l’utilizzo di un catetere di acciaio inossidabile e un tubo guida di plastica. Il tubo protegge e dilata il canale vaginale, mentre il catetere d’acciaio permette di cateterizzare la cervice e depositare il seme in utero.
  • Tecnica endoscopica: prevede l’utilizzo di un endoscopio collegato ad uno schermo, che permette di visualizzare l’ostio cervicale, nel quale viene introdotto un catetere di pochi mm di diametro che permette di raggiungere l’utero e depositarvi il seme. In questo caso anche il proprietario può osservare, attraverso lo schermo, tutto il processo di inseminazione.

Una volta conclusa l’inseminazione, il posteriore della cagna viene tenuto sollevato per 10 minuti. Con questa metodica il seme viene depositato direttamente in utero, evitando agli spermatozoi di dover attraversare la cervice e permettendo anche al seme di scarsa qualità di avere maggiori chances di fecondare gli oociti.

 

Tasso di successo e rischi

Il tasso di concepimento con l’inseminazione intrauterina è del 70-95%.
Entrambe le procedure (inseminazione vaginale e intrauterina) hanno una durata di pochi minuti e sono poco invasive. La cagna generalmente non necessita di alcuna sedazione o tranquillizzazione.

Per maggiori Info o domande puoi contattarci dal nostro form o inviarci un email.

Marta Cecchetto