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Il Calore nel Cane

Nella cagna il primo ciclo estrale (il primo calore) compare ad età variabile, influenzato anche dalla taglia: nei soggetti di taglia piccola compare precocemente, tra i 6 e i 14 mesi di età; nei soggetti di taglia grande/gigante può comparire anche a 24 mesi.

 

Le Fasi del Calore nel Cane Femmina 

Il ciclo estrale nel cane femmina si compone di diverse fasi:

  • Proestro: durata media di 9 giorni (fase di crescita follicolare)
  • Estro: durata media di 9 giorni (fase in cui avviene l’ovulazione)
  • Diestro: durata di circa 2 mesi
  • Anestro: durata compresa tra 3 e 5 mesi (fase silente)

La durata di queste fasi è variabile e tale variabilità può dipendere dalla razza e dal soggetto stesso.

 

Quando il Cane è in Calore

Le prime manifestazioni visibili di calore comprendono un aumento di dimensione dei genitali esterni (edema vulvare) e la comparsa di perdite ematiche, più o meno abbondanti.
Le perdite vulvari ematiche permangono durante proestro ed estro e diventano sempre meno intense (rosate) e meno abbondanti procedendo con il calore.

Durante il calore, la femmina rimane recettiva e disponibile all’accoppiamento per un periodo variabile.

Per evitare gravidanze non desiderate, dobbiamo impedire che avvenga appunto l’accoppiamento.

Il consiglio è quello di prestare molta attenzione ai contatti tra la femmina e cani maschi non castrati, soprattutto se la cagna vive in giardino o si frequentano parchi.
E' opportuno tenere sotto stretta sorveglianza la femmina e non lasciarla libera nella relazione con altri soggetti.

apparato riproduttivo cani

Nel caso di maschi e femmine conviventi, è indispensabile separare i due soggetti per tutta la durata del calore e a volte si rende necessario prolungare la separazione anche oltre il termine delle perdite vulvari.
Questo è dovuto al fatto che la finestra di giorni di recettività della femmina all’accoppiamento può essere, come abbiamo detto, variabile, ma anche alla prolungata vitalità dei gameti maschili e femminili.

Nel cane maschio non esiste il calore come nella femmina. Il maschio non castrato risponde alla stimolazione ormonale causata dalle femmine in calore.

Generalmente presenta nervosismo, vocalizzazioni, diminuzione dell’appetito e tentativi di fuga.
Può diventare più territoriale e iniziare a marcare con l’urina il territorio circostante.
Nei soggetti non destinati alla riproduzione, la castrazione e la sterilizzazione chirurgiche possono essere la soluzione definitiva e non reversibile per gestire i periodi di calore e fertilità.
Inoltre la sterilizzazione del cane e la castrazione, se effettuate nei periodi opportuni, possono aiutarci a prevenire patologie a carico dell’apparato riproduttore femminile (piometra, neoplasie, cisti ovariche, tumori mammari) e dell’apparato riproduttore maschile (neoplasie testicolari, ipertrofia prostatica benigna, cisti prostatiche).

Se hai dubbi o domande puoi contattare la nostra Specialista la Dott.ssa Marta Cecchetto

Dott.ssa Marta Cecchetto