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L' accoppiamento nel Cane

Il picco di fertilità nella specie canina viene raggiunto a circa 2 anni, influenzato anche dalla razza e dalla taglia dell’animale. Si consiglia pertanto di iniziare gli accoppiamenti a partire da quest’età.

L’accoppiamento fertile può avvenire solamente nella fase di estro... durante la quale avviene l’ovulazione. La femmina in questo periodo si rende ricettiva alle attenzioni del maschio e diventa disponibile all’accoppiamento.
Per poter pianificare l’accoppiamento è ideale monitorare il calore attraverso dosaggi di progesterone e citologia vaginale, in modo da identificare la finestra di ovulazione.
Questo è utile soprattutto quando maschio e femmina si trovano a molti chilometri di distanza ed è necessario indicare i giorni fertili in cui effettuare gli accoppiamenti, per avere maggiori probabilità che si instauri la gravidanza.

È sempre consigliabile effettuare almeno due accoppiamenti, che possono avvenire a distanza di 24 o 48 ore l’uno dall’altro in funzione di quando avviene l’ovulazione.

accoppiamento cani

Quando maschio e femmina si trovano insieme, dopo l’iniziale fase di gioco e “corteggiamento”, l’accoppiamento può avere una durata media di 30-40 minuti, durante i quali si svolgono diverse fasi:

  • Penetrazione da parte del maschio, con movimenti del bacino Fase del “nodo”: è molto delicata, in quanto il bulbo e il corpo del pene si inturgidiscono e aumentano di volume, consentendo ai due soggetti di rimanere uniti per il tempo necessario. Inoltre la funzione del bulbo è quella di stimolare le contrazioni vaginali che favoriscono il progredire del seme oltre la cervice. In questa fase solitamente i due soggetti si girano, dandosi le spalle. È opportuno non cercare di separare i due soggetti, tranquillizzarli ed mantenerli fermi perché si potrebbero creare danni o mutilazioni all’apparato riproduttore sia del maschio, sia della femmina.
  • Termine dell’accoppiamento: il bulbo e il corpo del pene perdono turgore e questo consente ai due soggetti di separarsi. Non sempre l’accoppiamento naturale può avvenire ( ad esempio in caso di problemi di comportamento, anomalie dell’apparato riproduttore, distanza fisica dei soggetti). In questo frangente è possibile avvalersi del supporto del medico veterinario ed effettuare l’inseminazione artificiale intravaginale o intrauterina.

Se hai dubbi o domande puoi contattare la nostra Specialista la Dott.ssa Marta Cecchetto

Marta Cecchetto