La Dermatite nel Cane

Dermatite è un termine generico che definisce solo l’aspetto apparente di un processo infiammatorio cutaneo a carattere acuto, subacuto o cronico, accompagnato da lesioni (papule, pustole, ecc..), arrossamenti e prurito.

Esistono fattori predisponenti legati alla razza e al tipo di mantello.
Ad esempio, il mantello bianco è sicuramente un fattore predisponente importante perché rende la pelle più sensibile ai raggi ultravioletti.

Una classificazione distingue le principali forme di Dermatite nel cane in base alla causa scatenante:

1) Dermatite Atopica
E’ una Dermatite causata dall’inalazione di allergeni ambientali, subisce di conseguenza l’influenza stagionale (tipici i periodi primaverili).
La caratteristica principale è rappresentata dal prurito, soprattutto localizzato alle estremità degli arti e sul muso (con particolare localizzazione intorno agli occhi), a volte si accompagna ad Otite bilaterale. Il prurito può determinare la comparsa di lesione secondarie al grattamento.

2) Dermatite Allergica su base Alimentare 
Anche in questo caso il sintomo predominante è il prurito. Spesso è difficile distinguere una forma di Dermatite Atopica da un’Allergia Alimentare. Anche in questo caso può esserci associata Otite. La Diagnosi si basa sulla dieta di Eliminazione. Il principio è quello di adottare un alimento che abbia dei contenuti proteici completamente nuovi rispetto alla dieta in atto. Spesso si ricorre a fonti proteiche inusuali quali: cavallo, cervo, quaglie, e, il riso, viene sostituito con la polenta.
Esistono in commercio diverse diete che seguono questo principio.
Negli ultimi anni sono state commercializzate diete per cani con idrolisati proteici, in queste diete, le proteine originali vengono “frantumate” in modo da far perdere le loro caratteristiche iniziali. In tal modo la capacità allergizzante viene drasticamente ridotta. E’ di questi giorni la commercializzazione di una dieta che come fonte proteica utilizza gli insetti!
Un problema sempre più diffuso è rappresentato dall’abuso delle diete di eliminazione in quanto spesso il proprietario, senza aver consultato lo specialista, di fronte ad un problema dermatologico generico, inizia l’utilizzo di una dieta pensando che questo possa portare ad un beneficio sulla sintomatologia in modo generico. Va ricordato che la dieta di eliminazione nel cane deve essere intrapresa solo in caso in cui sia sospettata una reale possibilità di allergia alimentare perché l’utilizzo indiscriminato di queste diete con fonti proteica diversificate rende sempre più difficile la diagnosi quando effettivamente si presenta la necessità.

La predisposizione a sviluppare allergia è definita atopia e gli individui predisposti sono detti atopici. Si può quindi parlare di rinite atopica, asma atopica, dermatite atopica. La dermatite atopica, si definisce quindi come una malattia cutanea infiammatoria e pruriginosa con predisposizione genetica.

 

La dermatite atopica ha caratteristiche cliniche ben definite associata ad anticorpi (IgE), che possono essere evidenziati con test sul sangue o test intradermici,  diretti prevalentemente contro allergeni ambientali (pollini,  muffe, acari della polvere, erbe etc) o, seppure meno frequentemente, alimentari.

Tutti gli organismi viventi hanno sviluppato per difendersi dall’ ambiente in cui vivono una serie di meccansimi difensivi: uno di questi è il sistema immunitario che li protegge da agenti patogeni (virus, batteri, funghi etc) contro le quali scatena una risposta difensiva (es. produzione di anticorpi) ma che permette il riconoscimento di sostanze potenzialmente innocue (pollini, alimenti etc). Tuttavia poiché il sistema immunitario non è infallibile e si possono osservare risposte immunitarie, anche gravi, contro sostanze potenzialmente innocue (allergeni).

Allergia: può essere definita come una risposta adattativa ed esagerata (ipersensibilità) del sistema immunitario di un soggetto (cane, uomo,cavallo etc) contro molecole che dovrebbero essere inoffensive (allergeni) per l’ organismo provocando una serie di sintomi clinici variabili in base agli organi e tessuti colpiti.

Tuttavia esistono delle condizioni definite Dermatite Atopica-like in cui non è possibile evidenziare con test allergologici la presenza di IgE: la diagnosi di dermatite atopica si deve quindi definire una diagnosi clinica su sintomi ben definiti: inizio prima dei tre anni, cani che vivono in casa, prurito senza lesioni evidenti, leccamento/mordicchiamento dei piedi, eritema del padiglione auricolare, ascelle, perineale, assenza di lesioni groppa/schiena, dei margini dei padiglioni auricolari (modificato da Favrot 2010: criteri diagnostici dermatite atopica).

L’Allergia Alimentare è una reazione immunitaria verso specifiche Sostanze Alimentari, è al contrario una diagnosi eziologica (di causa) e può manifestarsi con sintomatologia variabile: gastrointestinale e/o cutanea che talora si sovrappone ai segni della dermatite atopica. Un cane con segni di dermatite atopica, soprattutto se non stagionale (non riferibile quindi ad un determinato allergene ambientale), deve essere sottoposto ad una dieta definita di “eliminzione restrizione” (proteine/carboidrati mai mangiati prima dal cane) per valutare se gli alimenti possono essere la causa di reazione allergica/dermatite atopica. Non ci sono ad oggi test validati nel cane per definire una reazione allergica ad un determinato alimento ma possono essere utili come guida nella scelta di una dieta di restrizione.

3) Dermatite Batterica o Piodermite
Rappresenta la forma di Dermatite più diffusa.
Si distinguono le forme Pio-traumatiche Superficiali, dove piccoli traumi unitamente a fattori predisponenti quali l’umidità elevata soprattutto nei periodi estivi, il pelo molto folto, il cambio del pelo in relazione alla muta, portano a sviluppo di dermatite con una componente essudativa grave.
Queste forme possono insorgere rapidamente e causare lesioni cutanee estese anche nell’arco di pochi giorni. Riconoscono predisposizione individuale e di razza per cui alcuni soggetti sono a rischio di recidive annuali.
Il primo passo per la cura è rappresentato dalla pulizia e dalla disinfezione delle lesioni. L’antibiotico per via orale viene in genere associato nelle forme più gravi.
La Piodermiti possono avere manifestazioni più severe in soggetti immunodepressi o geneticamente predisposti. Queste forme di Piodermite profonda possono essere di difficile gestione con la necessità di terapie antibiotiche prolungate, spesso accompagnate da continue recidive. Negli ultimi anni la comparsa di germi particolarmente resistenti ai comuni antibiotici (Stafilococchi Meticillino Resistenti –SMR) sta rendendo ancora più difficile il controllo e la cura di queste Dermatiti.
L’esame Batteriologico del cane rappresenta il primo passo per una cura efficace, permette infatti la tipizzazione del germe causa della patologia e la scelta dell’antibiotico più adatto alla cura, evitando l’inutile uso di antibiotici verso cui lo Stafilococco ha sviluppato resistenza.

Il termine Dermatite non identifica una malattia ma solo un aspetto sintomatico a cui possono sottostare innumerevoli patologie.