Anestesia e controllo del dolore post operatorio

Anestesia nei cani e gatti

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Uno dei timori maggiori del proprietario, in caso di intervento, è rappresentato dall’anestesia che è diventata, anche in medicina veterinaria, pratica specialistica che necessita di personale dedicato.

L’anestesia generale permette l’esecuzione di interventi chirurgici invasivi e dolorosi, senza che il paziente ne abbia coscienza.

La somministrazione di anestetici inalatori e l’associazione di diversi farmaci analgesici e sedativi (anestesia bilanciata) permette di modulare la profondità e la durata dell’anestesia in funzione delle necessità del paziente, riducendo al minimo gli effetti collaterali.

Perché scegliere l’anestesia in CMV?

Il nostro reparto di anestesiologia si distingue perché dispone di:

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Qual è il ruolo dell’anestesista?

Il ruolo dell’anestesista è primario per:

  • valutare lo stato di salute del paziente prima dell’intervento chirurgico
  • valutare quale protocollo anestesiologico necessiti, in base alla sua condizione
  • instaurare il corretto trattamento antidolorifico per ridurre il dolore post operatorio e durante il risveglio
  • monitorare i parametri vitali del paziente durante l’intervento per modulare il dosaggio dei farmaci necessari durante la chirurgia.

La visita anestesiologica nel cane e gatto

È l’anestesista che effettua la visita preliminare all’intervento.

Durante la visita anestesiologica, l’anestesista – dopo consultazione con il medico referente – potrà consigliare gli esami preoperatori:

mirati a ridurre ulteriormente il rischio anestesiologico di quel paziente.

Presso la Clinica CMV la visita anestesiologica è l’occasione per incontrare il proprietario dell’animale che verrà operato e rispondere a eventuali domande rispetto a ciò che verrà fatto. Non esitare a esporre in questa sede i tuoi dubbi sull’anestesia generale. Faremo del nostro meglio per risponderti!

La visita dell’anestesista è fondamentale!

Gli consente di conoscere il paziente che gli viene affidato, dandogli modo di rilevare eventuali problematiche (patologie pregresse o presenti, sensibilità a farmaci, indole aggressiva, presenza di dolore, etc.) che possono guidarlo nella scelta dei farmaci e delle metodiche ottimali per quel paziente e per il tipo di intervento che sarà eseguito.

Ventilazione controllata durante l’intervento chirurgico

In alcuni pazienti è necessario sostenere la funzione respiratoria durante l’anestesia generale, per evitare che si instaurino problemi legati ad una insufficiente ossigenazione del sangue. In questi casi è possibile ricorrere alla ventilazione controllata.

Questa consiste in una macchina che assicura che il paziente in anestesia respiri con una frequenza e una profondità adeguate, attivando degli allarmi se questo non accade.

Un ventilatore è una macchina che supporta la respirazione, creando un flusso d’aria all’interno dei polmoni e sostituendosi temporaneamente al respiro spontaneo del paziente.

Grazie alla ventilazione controllata non si corre il rischio di apnee

L’anestesista:

  • monitora l’efficacia della ventilazione assistita, attraverso appositi strumenti
  • modula le caratteristiche della ventilazione in base alle necessità individuali di ogni soggetto
  • assicura la massima efficacia e sicurezza di questa tecnica.