Laparoscopia veterinaria sterelizzazione cane

Che cos’è?
La laparoscopia è una tecnica mini-invasiva che permette di accedere agli organi interni addominali attraverso delle “porte” di dimensioni ridotte variabili da 3 a 12 millimetri.
Il primo passo della laparoscopia è l’insufflazione dell’addome con gas, in genere anidride carbonica. Questo permette di creare uno spazio “di lavoro” necessario per poter osservare gli organi interni e introdurre strumenti senza rischio, per poterli manipolare, eseguire biopsie (fegato, pancreas, intestino, etc) ed interventi chirurgici. Gli interventi che possono essere eseguiti con la metodica mini-invasiva  sono molteplici, tra i più diffusi: sterilizzazione della cagna (ovariectomia ed ovario isterectomia), asportazione di testicoli criptorchidi nel cane maschio, gastropessi preventiva.

Perché la laparoscopia?

La laparoscopia e la chirurgia mini-invasiva in genere (toracoscopia, artroscopia, etc) hanno grandi vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale, primo fra tutti la riduzione del dolore post-operatorio. Il dolore causato da questo tipo di chirurgia è minore grazie al fatto che la manipolazione degli organi interni è ridotta al minimo e che le ferite della parete addominale sono di dimensioni ridotte. Questo si traduce in una ripresa dell’attività normale più rapida rispetto ad un intervento tradizionale e ad un minor rischio di complicanze post-operatorie della ferita chirurgica, come infiammazioni, infezioni ed ernie.

Quali sono i limiti della laparoscopia?

La laparoscopia presenta dei limiti che sono legati alle dimensioni del paziente (paziente più piccolo = spazi ridotti), alla presenza di organi dilatati (utero, stomaco, milza, etc), condizioni instabili del paziente, obesità grave, peritonite settica.
In conclusione, la laparoscopia non sostituisce completamente la chirurgia tradizionale ma in alcuni casi è un’ottima alternativa, che permette di avere lo stesso risultato con il minimo dolore!

 

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