Epilessia

Che cos’è? Come si manifesta?
L’epilessia o crisi epilettiforme è caratterizzata dall’improvvisa comparsa di contrazioni muscolari tonico/cloniche e tremori, con o senza perdita di coscienza, di bava e urine. Caratteristiche tipiche della crisi epilettica sono l’improvvisa comparsa, la breve durata (massimo 5 minuti) ed il repentino recupero della normalità. La crisi può essere preceduta da una fase di agitazione e seguita da un periodo variabile, anche di diverse ore, in cui il cane o il gatto colpiti possono rimanere strani e spaventati.
Le cause delle crisi epilettiche possono essere: l’epilessia idiopatica, problemi metabolici (soprattutto da patologie del fegato), tossici, vascolari, infiammatori, o tumori endocranici.

Cosa fare?
Generalmente l’animale colpito da una crisi si riprende molto rapidamente, sebbene assistervi spaventi molto il proprietario. 
L’importante durante una crisi è NON cercare di aprire la bocca dell’animale o portarlo immediatamente dal veterinario, ma piuttosto proteggerlo con una coperta e spostare oggetti che lo possono ferire.
Il veterinario deve essere avvisato telefonicamente, ed è consigliabile annotare data e modalità della crisi sul libretto e in seguito portare l’animale colpito per una visita, anche dopo qualche giorno.
Una condizione diversa e meno frequente è lo STATO EPILETTICO in cui, invece, la crisi epilettica non si risolve spontaneamente. In questo caso è necessario il ricovero immediato dell’animale che sarà sedato ed eventualmente messo in anestesia per far cessare questo stato molto rischioso per l’integrità del cervello.
Il veterinario, in base alle caratteristiche delle crisi ed alla visita clinica, potrà consigliare gli esami ematologici e/o di diagnostica per immagini (TAC o risonanza magnetica) più adeguati al singolo caso.
Per quanto riguarda l’epilessia idiopatica (genetica, del cane giovane) la terapia farmacologica va iniziata tempestivamente.

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