Displasia dell'anca
Che cos’è?
La displasia dell’anca è una malattia ereditaria non congenita che colpisce numerose razze canine generalmente di taglia media o grossa, tra cui le più rappresentate sono Pastore Tedesco, Labrador Retriever, Golden Retriever, Rottweiler.
Si manifesta generalmente in giovane età, predispone alla comparsa di artrosi a livello delle articolazioni delle anche nei soggetti adulti o anziani.
E’ una patologia invalidante, poiché la malformazione articolare provocando artrosi e quindi infiammazione articolare, causa dolore cronico che si manifesta con zoppia, riluttanza al movimento e difficoltà a saltare e a correre.

Diagnosi
La diagnosi è radiografica. Per ottenere delle radiografie di buona qualità occorre avere un cane con un completo rilassamento muscolare pertanto è necessaria la sedazione.
E’ consigliato eseguire degli screening radiografici nei cani giovani (5-6 mesi) appartenenti alle razze predisposte in modo da poter intervenire per tempo. Nei casi di displasia lieve, infatti, intervenire precocemente con il controllo dell’attività fisica, la dieta e la fisioterapia può apportare un enorme beneficio.

Opzioni terapeutiche
Nei casi meno gravi e poco sintomatici la terapia medica è sufficiente. Si tratta in pratica di somministrare farmaci antinfiammatori, seguire un regime dietetico mirato ed effettuare un’attività fisica controllata.
Nei casi gravi e invalidanti, dove la terapia medica apporta un beneficio scarso se non addirittura nullo, è invece consigliato intervenire chirurgicamente.
Da diversi anni sono disponibili in medicina veterinaria degli impianti protesici dedicati che vanno a sostituire in toto l’articolazione dell’anca del cane. La protesi d’anca garantisce una ripresa funzionale ottimale, eliminando totalmente il dolore.
FM Martini: Patologie articolari del cane e del gatto. Editore Poletto, 2006.

